Landfolk Consiglia: 5 libri meravigliosi in cui immergersi
Il ritmo tranquillo delle vacanze invernali invita a leggere un buon libro: una storia in cui immergersi; un racconto che ti tocchi nel profondo; qualcosa che ti aiuti a comprendere meglio le visioni della vita, i sentimenti e gli altri. L’universo dei libri fa proprio questo e, che il libro sia impegnativo, leggero o una via di mezzo, può regalarti una pausa e un momento di respiro.
Ecco cinque consigli da parte di alcuni degli appassionati lettori del team di Landfolk. Cinque libri diversi con cinque storie e temi diversi. Perfetti da mettere in valigia per la vacanza estiva. Rilassati, prenditi una tazza di caffè e leggi un buon libro.
1. «La trilogia di Outline» di Rachel Cusk
Anche se forse non riuscirai a leggere un’intera trilogia durante le vacanze invernali, puoi almeno iniziare questa fantastica trilogia. «Outline» è stata scritta dall’autrice canadese Rachel Cusk, e la trilogia le ha regalato il tanto atteso successo internazionale.
Il primo libro della trilogia, “Outline”, segue la scrittrice Faye, che si reca ad Atene per tenere un corso di scrittura. Tra storie complesse, racconti interessanti e visioni della vita degli studenti, completamente diverse dalla sua, la storia di Faye viene raccontata in modo sottile e, a tratti, inquietante.
Un romanzo scritto in modo impeccabile, in cui il contrasto tra le osservazioni della narratrice in prima persona e i dialoghi getta il lettore nel dubbio: sta succedendo tutto nella sua testa?
2. «Dove cantano i gamberi di fiume» di Delia Owens
La storia di Kya, la ragazza orfana delle paludi, è un racconto dal ritmo lento su una vita lontana dall’esistenza moderna in un piccolo paese tranquillo. La storia è ambientata negli anni ’50 nelle paludi della Carolina del Nord, dove la piccola e indomita ragazza vive in stretta comunione con la natura. Il suo io intellettuale e, a tratti, ingenuo e sensibile viene seguito attraverso le condizioni di vita difficili dell’infanzia, attraverso le esplorazioni della sua giovinezza e, infine, per il resto dei suoi giorni.
Questa bellissima storia descrive la durezza, la lentezza, la nostalgia e l’amore in modo particolarmente raffinato, e le descrizioni dettagliate della natura delle paludi non possono che farti innamorare ancora di più del libro.
3. «Una vita, un’epoca, un essere umano» di Morten Albæk
La visione di Morten Albæk sul “new new management” viene illustrata nel suo libro “Una vita, un tempo, un essere umano” attraverso aneddoti e uno sguardo piuttosto rinfrescante sull’equilibrio tra vita lavorativa e vita privata dell’uomo moderno. Qui si tratta di abbracciare l’essere umano nella sua interezza e di fare ciò che crea valore. Non dobbiamo andare al lavoro solo per il gusto di andarci.
Questo libro di 202 pagine, che stuzzica l’appetito, è scritto da una prospettiva manageriale, ma le molteplici sfaccettature della vita lavorativa, della vita in generale e del suo significato offrono anche altri spunti e punti di vista interessanti. Il libro forse non è quello che definiremmo un “pagina dopo pagina”, ma non è nemmeno un vero e proprio testo specialistico. Lo stile è raffinato, di facile lettura e arricchito da termini filosofici sull’esistenza.
4. «Basato su una storia vera» di Delphine de Vigan
«Basato su una storia vera» è il seguito del magnifico romanzo «Tutto deve cedere il passo alla notte» di Delphine de Vigan, e ancora una volta entriamo profondamente nella mente dell’autrice francese. Il racconto descrive il periodo successivo al successo del primo romanzo; i pensieri e le aspettative legati al fatto di essere ora una scrittrice di fama internazionale; e le reazioni dei familiari più stretti alla divulgazione degli affari privati che costituiscono la trama del primo libro.
Nella storia incontriamo la nostra protagonista, la cui vita è intrecciata in un miscuglio di emozioni, verità e bugie. Alcune sono reali, altre no, ed è proprio questo che rende la narrazione incredibilmente avvincente. Non vorrai mettere giù il libro finché non l’avrai finito.
5. «La piccola panetteria sul lungomare» di Jenny Colgan
«La piccola panetteria sul lungomare» è una dolce storia d’amore che parla di una donna tosta di nome Polly. Polly lascia il suo fidanzato e, nel tentativo di trovare un posto dove vivere, finisce per poter inseguire il suo sogno di ricominciare da zero. Da sola.
Insieme agli abitanti del posto, al pappagallo marino Neil e alla sua incredibile grinta, riesce a costruirsi una nuova vita su quella piccola isola soggetta alle maree nell’angolo sud-occidentale dell’Inghilterra. La storia è divertente, affettuosa e incantevole, e ci si lascia facilmente trasportare dal racconto di una vita che aveva bisogno di un cambiamento.
Scritto da Camilla Wegener
febbraio 2022




